ALMA BRIOSA


L'Ambra è la resina fossile del Pinites succinifer (spesso riportato anche come Pinus succinifera), conifera vissuta nel terziario (da 70 a 2 milioni di anni fa) ed estintasi 40 milioni di anni fa.

Contiene dal 3 all'8% di acido succinico: a tale sostanza sono attribuite le proprietà curative dell'ambra.

Infatti l'Ambra, a contatto con la pelle, rilascia piccolissime quantità di acido succinico, che agisce come biostimolante: regola il sistema nervoso, è un agente antinfiammatorio, analgesico ed antitossico e stimola i processi di guarigione.


Nei secoli, moltissime sono state le testimonianze delle proprietà curative dell'ambra: già nel 1534 il dottore e botanico polacco Stefan Falimirz ne cita le proprietà curative nel suo libro ‘‘Sulle erbe e loro proprietà” e nel 1833 Jan Freyer, autore della prima monografia sull'ambra, ne cita gli usi come antinfiammatorio, antidolorifico, antispasmodico.


Le proprietà curative dell'ambra sono confermate anche da ricerche del 2002 svolte dal Dr. Nikolai Moshkov di Kaliningrad che ha utilizzato con efficacia l'ambra per trattamenti antidolorifici ed antinfiammatori sia con applicazioni locali sia con tinture d'ambra assunte oralmente.